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  • scorcio Bianzano

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https://diocesibg.it/coronavirus-aggiornamento-del-5-gennaio-delle-indicazioni-per-le-parrocchie-per-lemergenza-sanitaria-covid/

https://www.avvenire.it/attualita/pagine/conferenza-stampa-bassetti

Lettera Pastorale 2021-2022

SETTIMANA dal 17/01/2022  al  23/01/2022-PARROCCHIA S. ROCCO-BIANZANO

LUNEDI 17/01: S. Antonio, abate (Memoria) 33a  Giornata nazionale per l’approfondimento e lo sviluppo del dialogo tra cattolici ed ebrei

Ore 16.30: S. Messa 

MARTEDI 18/01: Feria  Inizio Settimana di preghiera per l’Unità dei Cristiani
MERCOLEDI 19/01: Feria
GIOVEDI 20/01: Feria Ore 16.30: S. Messa 
VENERDI 21/01: S. Agnese, vergine e martire (Memoria) Ore 16.30: S. Messa
SABATO 22/01/: S. Vincenzo, diacono e martire (Memoria per la Chiesa di Bergamo)  ORE 18.00: S. MESSA Festiva della Vigilia 
DOMENICA 23/01: III DEL TEMPO ORDINARIO -Domenica della Parola di Dio-

-Domenica nella settimana di preghiera per l’unità dei cristiani-

-Giornata mondiale dei malati di lebbra-

ORE 8.30: S. MESSA  

ORE 10.30: S. MESSA con Anniversari di Matrimonio (per la Comunità)

Avvisi: – DOMENICA 23: S. MESSA ORE 10.30: CELEBRAZIONE ANNIVERSARI DI MATRIMONIO (dal 5° anno in poi,ogni 5 anni). Chi volesse aderire e partecipare confermi attraverso i contatti telefonici, via mail o sul sito della Parrocchia . Grazie!

Per contatti:

tel. 035814024;

mail: bianzano@diocesibg.it;

sito internet: www.parrocchia-bianzano.it

SETTIMANA dal 10/01/2022  al  16/01/2022-PARROCCHIA S. ROCCO-BIANZANO

LUNEDI 10/01: Feria Ore 16.30: S. Messa 
MARTEDI 11/01: Feria   
MERCOLEDI 12/01: Feria Ore 16.30: S. Messa
GIOVEDI 13/01: Feria
VENERDI 14/01: DEDICAZIONE DELLA CATTEDRALE  (FESTA per la Diocesi di Bergamo) ORE 16.30: S. MESSA
SABATO 15/01/: Ss. Narno,Viatore e Giovanni, vescovi (Memoria per la Chiesa di Bergamo)  ORE 18.00: S. MESSA Festiva della Vigilia 
DOMENICA 16/01: II DEL TEMPO ORDINARIO -GIORNATA DEL SEMINARIO-

ORE 8.30: S. MESSA  

ORE 10.30: S. MESSA   (per la Comunità)

Avvisi: – DOMENICA 23: S. MESSA ORE 10.30: CELEBRAZIONE ANNIVERSARRI DI MATRIMONIO (dal 5° anno in poi,ogni 5 anni). Chi volesse aderire e partecipare confermi attraverso i contatti telefonici, via mail o sul sito della Parrocchia entro DOMENICA 16 . Grazie!

 

PARROCCHIA DI SAN ROCCO IN BIANZANO

La visita di San Carlo Borromeo nel 1575 incoraggia i fedeli bianzanesi a costruire un tempio degno che supplisca alla vecchia chiesa parrocchiale (Santa Maria Assunta e del Crocifisso).

Tuttavia, passeranno ancora 20 anni prima che la Chiesa Parrocchiale di San Rocco venga eretta.

Per la precisione, viene consacrata nel 1614 dal vescovo Giovanni Emo, come si può leggere sull’epigrafe in latino posta sul fondo alla Chiesa.

PARROCCHIA DI BIANZANO: ASPETTI STRUTTURALI ED ARCHITETTONICI

La facciata, così come la vediamo oggi, è effetto del restauro degli anni ’60.

Si pensò ad una soluzione che durasse nel tempo e di aspetto estetico accettabile.

Il portale di ingresso è in pietra di Sarnico scolpita con dei piccoli fregi che assomigliano a quelli che possiamo trovare nel finestrone quadrato, sul quale domina il monogramma di San Bernardino da Siena IHS(Iesus Hominum Salvator, Gesù salvatore degli uomini).

Le due statue nelle nicchie in alto sono di San Luigi Gonzaga e Santa Teresa d’Avilla.

Per quel che riguarda S. Luigi, secondo i ricordi dei nostri nonni, si dice che un tempo a luglio si commemorava questo Santo per un periodo di 5 giorni.

La pianta della Chiesa era inizialmente a croce latina con le due braccia laterali più corte rispetto al modello canonico.

Verso la fine del 1800, la Chiesa subisce un’ulteriore modifica.

Sotto la cura del parroco Don Giovanni Suardi infatti viene aggiunta un’altra navata e la facciata.

 

IL CAMPANILE DELLA PARROCCHIA DI BIANZANO

Intorno al 1850 il parroco della Parrocchia di Bianzano, Don Olivati, fa costruire lo snello e robusto campanile, sormontato dalla cella campanaria ad archi a tutto sesto.

Il concerto campanario, risalente probabilmente alla stessa epoca, subisce una grave “mutilazione”.

La campana più grande, detta “Campanone“, viene espropriata dallo Stato, insieme all’intero concerto del Santuario durante la Grande Guerra.

Viene spontaneo chiedersi se la torre campanaria esistesse o meno prima del 1850.

In seguito al restauro eseguito sotto Don Lorenzo Grigis nel ’60, si scoprì che molto probabilmente il campanile precedente quello attuale era situato in zona adiacente alla sagrestia.

Addossato alla parete della Chiesa e nascosto dalla canonica.

Il campanile è sovrastato dalla statua del Patrono San Rocco, che ruota la sua posizione in base alla direzione dei Venti.

Al suo interno si possono trovare pregiate tele di Palma il Giovane, del Carpinoni e arredi sacri di scuole fantoniana.

E’ inoltre possibile ammirare la statua del Signorù portata in processione la Terza Domenica di Luglio di ogni anno nelle strade storiche e affascinanti della Parrocchia di Bianzano.