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 SETTIMANA dal  12/04/2021  al  18/04/2021-PARROCCHIA S. ROCCO-BIANZANO

LUNEDI 12/04: Feria del tempo di Pasqua
MARTEDI 13/04: Feria del tempo di Pasqua Ore 16.30 : S. Messa   
MERCOLEDI 14/04: Feria del tempo  di Pasqua
GIOVEDI 15/04: Feria del tempo di Pasqua  Ore 16.30: S. Messa  
VENERDI 16/04: Feria del tempo di Pasqua Ore 16.30: S. Messa  
SABATO 17/04: Feria del tempo di Pasqua ORE 18.00: S. MESSA Vespertina della vigilia 
DOMENICA 18/04: III^DI PASQUA  -97a Giornata nazionale per l’Università Cattolica del Sacro Cuore –(le offerte raccolte in questa giornata sono da destinarsi all’Università Cattolica)

ORE 8.30: S. MESSA (per la Comunità)

ORE 10.30: S. MESSA  

Avvisi: Da Sabato 17 può riprendere il catechismo in presenza per i ragazzi sino alla Prima Media;alle ore 16.45 in chiesa con i bambini della Prima Confessione, alle ore 17.00 in Sala S. Domenico Savio per i  3 ragazzi di V^ elementare.

-per contatti:

tel. 035814024;

mail: bianzano@diocesibg.it;

sito internet: www.parrocchia-bianzano.it

 

 SETTIMANA dal  05/04/2021  al  11/04/2021-PARROCCHIA S. ROCCO-BIANZANO

LUNEDI 05/04: fra l’Ottava di Pasqua ORE 10.30: S. MESSA 
MARTEDI 06/04: fra l’Ottava di Pasqua ORE 16.30 : S. MESSA  
MERCOLEDI 07/04: fra l’Ottava di Pasqua ORE 16.30: S. MESSA  
GIOVEDI 08/04: fra l’Ottava di Pasqua  ORE 16.30: S. MESSA 
VENERDI 09/04: fra l’Ottava di Pasqua ORE 16.30: S. MESSA 
SABATO 10/04: fra l’Ottava di Pasqua ORE 18.00: S. MESSA Vespertina della vigilia 
DOMENICA 11/04: II^DI PASQUA (o della Divina Misericordia)   ORE 8.30: S. MESSA (per la Comunità)

ORE 10.30: S. MESSA  

 

 PARROCCHIA DI SAN ROCCO IN BIANZANO

La visita di San Carlo Borromeo nel 1575 incoraggia i fedeli bianzanesi a costruire un tempio degno che supplisca alla vecchia chiesa parrocchiale (Santa Maria Assunta e del Crocifisso).

Tuttavia, passeranno ancora 20 anni prima che la Chiesa Parrocchiale di San Rocco venga eretta.

Per la precisione, viene consacrata nel 1614 dal vescovo Giovanni Emo, come si può leggere sull’epigrafe in latino posta sul fondo alla Chiesa.

PARROCCHIA DI BIANZANO: ASPETTI STRUTTURALI ED ARCHITETTONICI

La facciata, così come la vediamo oggi, è effetto del restauro degli anni ’60.

Si pensò ad una soluzione che durasse nel tempo e di aspetto estetico accettabile.

Il portale di ingresso è in pietra di Sarnico scolpita con dei piccoli fregi che assomigliano a quelli che possiamo trovare nel finestrone quadrato, sul quale domina il monogramma di San Bernardino da Siena IHS(Iesus Hominum Salvator, Gesù salvatore degli uomini).

Le due statue nelle nicchie in alto sono di San Luigi Gonzaga e Santa Teresa d’Avilla.

Per quel che riguarda S. Luigi, secondo i ricordi dei nostri nonni, si dice che un tempo a luglio si commemorava questo Santo per un periodo di 5 giorni.

La pianta della Chiesa era inizialmente a croce latina con le due braccia laterali più corte rispetto al modello canonico.

Verso la fine del 1800, la Chiesa subisce un’ulteriore modifica.

Sotto la cura del parroco Don Giovanni Suardi infatti viene aggiunta un’altra navata e la facciata.

IL CAMPANILE DELLA PARROCCHIA DI BIANZANO

Intorno al 1850 il parroco della Parrocchia di Bianzano, Don Olivati, fa costruire lo snello e robusto campanile, sormontato dalla cella campanaria ad archi a tutto sesto.

Il concerto campanario, risalente probabilmente alla stessa epoca, subisce una grave “mutilazione”.

La campana più grande, detta “Campanone“, viene espropriata dallo Stato, insieme all’intero concerto del Santuario durante la Grande Guerra.

Viene spontaneo chiedersi se la torre campanaria esistesse o meno prima del 1850.

In seguito al restauro eseguito sotto Don Lorenzo Grigis nel ’60, si scoprì che molto probabilmente il campanile precedente quello attuale era situato in zona adiacente alla sagrestia.

Addossato alla parete della Chiesa e nascosto dalla canonica.

Il campanile è sovrastato dalla statua del Patrono San Rocco, che ruota la sua posizione in base alla direzione dei Venti.

Al suo interno si possono trovare pregiate tele di Palma il Giovane, del Carpinoni e arredi sacri di scuole fantoniana.

E’ inoltre possibile ammirare la statua del Signorù portata in processione la Terza Domenica di Luglio di ogni anno nelle strade storiche e affascinanti della Parrocchia di Bianzano.