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Coronavirus – Nota informativa sulle attività in parrocchia a seguito della “zona rossa”

 

 SETTIMANA dal  23/11/2020  al  29/11/2020-PARROCCHIA S. ROCCO-BIANZANO

LUNEDI 23/11: Feria Ore 9.00: S. Messa  
MARTEDI 24/11: Ss. Andrea Dung-Lac, sacerdote e Compagni, martiri (Memoria) Ore 16.30: S. Messa 
MERCOLEDI 25/11: Feria  
GIOVEDI 26/11: Feria  
VENERDI 27/11: Feria Ore 16.30: S. Messa
SABATO 28/11: Feria ORE 18.00: S. MESSA  Vespertina della Vigilia 
DOMENICA 29/11: I DI AVVENTO ORE 8.30: S. MESSA 

ORE 10.30: S. MESSA (per la Comunità)

ORE 15.00:ADORAZIONE EUCARISTICA CON RIFLESSIONE di AVVENTO

Avvisi :-per contatti: tel. 035814024; mail: bianzano@diocesibg.it ;  sito internet: www.parrocchia-bianzano.it.

 SETTIMANA dal  16/11/2020  al  22/11/2020-PARROCCHIA S. ROCCO-BIANZANO

LUNEDI 16/11: Feria Ore 9.00: S. Messa  (intenzione offerente)
MARTEDI 17/11: S. Elisabetta di Ungheria, religiosa (Memoria) Ore 16.30: S. Messa
MERCOLEDI 18/11: Feria  
GIOVEDI 19/11: Feria Ore 16.30: S. Messa 
VENERDI 20/11: Feria
SABATO 21/11: Presentazione della Beata Vergine Maria  (Memoria) -Giornata mondiale delle claustrali-

ORE 18.00: S. MESSA  Vespertina della Vigilia (def.ti Suardi Maria e Guido)

DOMENICA 22/11: NOSTRO SIGNORE GESU’ CRISTO RE DELL’UNIVERSO (SOLENNITA’) – Giornata nazionale di sensibilizzazione per il sostentamento del clero-

ORE 8.30: S. MESSA 

ORE 10.30: S. MESSA con AMMINISTRAZIONE CRESIME

-per contatti:

tel. 035814024;

mail: bianzano@diocesibg.it;

sito internet: www.parrocchia-bianzano.it

 Avvisi : – Sul tavolino in mezzo alla chiesa le copie per l’autocertificazione.

-Domenica 22: S. MESSA ORE 10.30:SS. CRESIME.

PARROCCHIA DI SAN ROCCO IN BIANZANO

La visita di San Carlo Borromeo nel 1575 incoraggia i fedeli bianzanesi a costruire un tempio degno che supplisca alla vecchia chiesa parrocchiale (Santa Maria Assunta e del Crocifisso).

Tuttavia, passeranno ancora 20 anni prima che la Chiesa Parrocchiale di San Rocco venga eretta.

Per la precisione, viene consacrata nel 1614 dal vescovo Giovanni Emo, come si può leggere sull’epigrafe in latino posta sul fondo alla Chiesa.

PARROCCHIA DI BIANZANO: ASPETTI STRUTTURALI ED ARCHITETTONICI

La facciata, così come la vediamo oggi, è effetto del restauro degli anni ’60.

Si pensò ad una soluzione che durasse nel tempo e di aspetto estetico accettabile.

Il portale di ingresso è in pietra di Sarnico scolpita con dei piccoli fregi che assomigliano a quelli che possiamo trovare nel finestrone quadrato, sul quale domina il monogramma di San Bernardino da Siena IHS(Iesus Hominum Salvator, Gesù salvatore degli uomini).

Le due statue nelle nicchie in alto sono di San Luigi Gonzaga e Santa Teresa d’Avilla.

Per quel che riguarda S. Luigi, secondo i ricordi dei nostri nonni, si dice che un tempo a luglio si commemorava questo Santo per un periodo di 5 giorni.

La pianta della Chiesa era inizialmente a croce latina con le due braccia laterali più corte rispetto al modello canonico.

Verso la fine del 1800, la Chiesa subisce un’ulteriore modifica.

Sotto la cura del parroco Don Giovanni Suardi infatti viene aggiunta un’altra navata e la facciata.

IL CAMPANILE DELLA PARROCCHIA DI BIANZANO

Intorno al 1850 il parroco della Parrocchia di Bianzano, Don Olivati, fa costruire lo snello e robusto campanile, sormontato dalla cella campanaria ad archi a tutto sesto.

Il concerto campanario, risalente probabilmente alla stessa epoca, subisce una grave “mutilazione”.

La campana più grande, detta “Campanone“, viene espropriata dallo Stato, insieme all’intero concerto del Santuario durante la Grande Guerra.

Viene spontaneo chiedersi se la torre campanaria esistesse o meno prima del 1850.

In seguito al restauro eseguito sotto Don Lorenzo Grigis nel ’60, si scoprì che molto probabilmente il campanile precedente quello attuale era situato in zona adiacente alla sagrestia.

Addossato alla parete della Chiesa e nascosto dalla canonica.

Il campanile è sovrastato dalla statua del Patrono San Rocco, che ruota la sua posizione in base alla direzione dei Venti.

Al suo interno si possono trovare pregiate tele di Palma il Giovane, del Carpinoni e arredi sacri di scuole fantoniana.

E’ inoltre possibile ammirare la statua del Signorù portata in processione la Terza Domenica di Luglio di ogni anno nelle strade storiche e affascinanti della Parrocchia di Bianzano.